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L’articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza al comma 1 riporta: "Gli Stati riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica", dove il gioco viene sancito come un diritto per tutti i bambini. Con il gioco i bambini imparano il rispetto delle regole, ad accettare i propri simili sia per i loro pregi ma anche difetti, imparano a stare insieme e relazionarsi, perché poi da grandi dovranno vivere in una società e non da soli. In tutti i comuni ci sono parchi giochi, spesso però il gioco non è accessibile a tutti, soprattutto a quei bambini affetti da disabilità.

Vista l'esperienza di altre città, "all'avanguardia" sul tema di parchi accessibili e inclusivi, (Lissone, Fontaniva (PD), Palidoro, (Roma), Milano, Jesolo, Genova...) l’Associazione Mattia e i Suoi amici si è fatta promotrice di un progetto di raccolta fondi per la realizzazione nei comuni che aderiranno all’iniziativa di un parco giochi inclusivo

La somma richiesta, per l’acquisto delle attrezzature di gioco è piuttosto considerevole, a tale somma andranno aggiunti gli oneri accessori quali Iva, trasporto, rimozioni/demolizioni‚Ä®- livellamento terreno/area oggetto di intervento‚Ä®.

La nostra associazione, facendo appello alla sensibilità di voi tutti per  un contributo a sostegno del presente progetto, facendo presente che qualsiasi partecipazione, anche piccola, sarà importante per il raggiungimento dell’obbiettivo finale.